Significanti

Dio Nelle religioni monoteistiche, essere supremo, concepito e spesso adorato universalmente come eterno, creatore e ordinatore dell’Universo. Nelle religioni politeistiche, ciascuno degli esseri venerati come superiori all’uomo, dotati di personalità e immortali.

Due punto Zero (2.0) si intende la fase del Web, successiva al Web 1.0, caratterizzata dalla possibilità degli utenti di interagire e modificare i contenuti delle pagine web.

Eternità (ant. Etternità) s. f. [dal lat. aeternĭtas atis]. – 1. L’esser eterno, nei varî sign. dell’aggettivo: l’edi Diol’edella beatitudine in cielol’edella gloriaquel che costituisce propriamente l’Inferno de’ dannatinon sono i tormentima l’ede’ tormenti (Segneri). 2. Come concetto assoluto, l’infinita estensione del tempo, che non ha avuto inizio e non avrà termine; nell’uso com., in senso più ristretto, l’eterna durata del tempo, che esclude la fine ma non il principio, soprattutto con riferimento alla vita futura: goderesoffrire per l’e., per tutta l’e.; il pensiero dell’e.; entrare nell’e., con la morte. Per estens., l’immortalità, spec. della fama: aspirare all’eternità. Con valore iperb., un periodo di tempo molto lungo: ho aspettato un’e.; ci vuole un’eprima che si decidail viaggio è durato un’eternità.

Immagine Forma esteriore degli oggetti corporei in quanto viene percepita attraverso il senso della vista; rappresentazione con mezzi tecnici o artistici della forma esteriore di cosa reale o fittizia.

Macchinazióne s. f. [dal lat. machinatio –onis]. – 1. Il fatto di macchinare, attività con cui si ordiscono inganni, intrighi, tranelli o si preparano nascostamente situazioni artificiose a danno d’altri: sventare le mdegli avversarî politici2. ant. Tecnica della progettazione e costruzione di macchine; congegno meccanico; strumento di guerra.

Mass media ‹mäs mìidië› locuz. ingl. [propr. «mezzi (di comunicazione) di massa»: v. media], usata in ital. come s. m. pl. (e comunem. pronunciata ‹mass mìdia› o ‹mass mèdia›). – Espressione, molto diffusa nell’uso internazionale, corrispondente all’ital. mezzi di comunicazione di massa o comunicazioni di massa (v. comunicazione, n. 3 a). Raro l’uso del sing. mass medium ‹… mìidiëm› per indicare un singolo particolare tipo di mezzo di comunicazione (v. anche medium2).

Messia Nell’Antico Testamento, il personaggio oggetto dell’unzione divina, re o sommo sacerdote. Nell’uso posteriore il nome si specializza a indicare l’«unto» per eccellenza, inviato dal Signore come re e salvatore del popolo eletto; in tal senso, nella traduzione greca Χριστός (Cristo), viene applicato dai cristiani a Gesù a partire dal Nuovo Testamento.

Sacro Ciò che è connesso, più o meno intimamente, con la divinità, con la religione e con i suoi misteri, e perciò impone un particolare atteggiamento di riverenza e di venerazione (contrapposto in genere a profano).